Natalia Goncharova: “La prima”

Tutti i record raggiunti dall’artista russa durante la sua attività e non solo.

Nel 1910 è stata la prima donna ad avere esposto dipinti di nudi in Russia.

Natalia Goncharova è stata anche la prima donna a essere accusata di blasfemia e ad avere opere sequestrate dalla polizia nel corso di tre mostre:

  • 1910: nel corso della mostra alla Società di Libera Estetica a Mosca vengono sequestrati suoi dipinti di nudo con l’accusa di offesa alla morale pubblica e pornografia. Processata, Natalia viene assolta.
  • 1912: durante una mostra dipinti di tema religioso di Natalia, tra cui il polittico Gli Evangelisti, vengono sequestrati dalla polizia per ordine del Santo Sinodo come immorali, essendo poco consoni al titolo provocatorio dell’esposizione La coda d’asino.
  • 1914: nel corso della monografica di San Pietroburgo, sedici opere di soggetto religioso vengono sequestrate, e poi restituite, a seguito della difesa da parte della stampa.

Prima artista, non solo donna, dell’Avanguardia russa ad avere una grande personale a Mosca nel 1913: circa ottocento opere vengono esposte al Salone Artistico di Klavdia Mikhailova.

1913: prima a essere definita “leader dei futuristi”.

1913: prima donna a dipingersi il volto e il corpo nel corso di una performance che attraversa le strade di Mosca.

Prima donna a ballare il tiptap, nel primo film dell’avanguardia russa Dramma nel Cabaret futurista n. 13, in cui ha un ruolo centrale.

Prima donna a lavorare stabilmente per i Ballets Russes, alla cui fortuna contribuisce in maniera fondamentale.

2019: prima retrospettiva in Italia dedicata a Natalia Goncharova.

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