Riconoscere i finti eventi su Facebook – Frida Kahlo e gli altri

Negli ultimi giorni è circolato su Facebook un evento che invita a visitare una mostra dedicata a Frida Kahlo a Palazzo Strozzi. Vi comunichiamo ufficialmente che si tratta di un falso evento, una bufala, un altro fake fra i tanti che ultimamente popolano il canale social più utilizzato in Italia.

Basta infatti fare una veloce ricerca per scoprire decine di questi eventi che spaziano dai finti concerti – ad esempio l’annuncio dei Foo Fighters o di Robbie Williams a Firenze – alle finte visite guidate notturne al Corridoio Vasariano, fino alle finte mostre come nel nostro caso o della mostra interattiva su Van Gogh al Museo del Novecento.

Lo scopo di questi finti eventi è quello di raccogliere il maggior numero di partecipanti con un evento di grande richiamo per poi probabilmente trasformarli in eventi di tutt’altra natura o acquisire i dati degli utenti per poi rivenderli. Il fenomeno si è diffuso ampiamente in Toscana, con finti eventi organizzati a Prato e a Firenze da pagine come “Made in Prato”, “Firenze Vista di Notte”, “Firenze NotteTempo”, “La Firenze Eventi” o “Made Firenze”.

frida-fakevan-gogh-fakerobbie-fakeMa come poter riconoscere questi falsi eventi che vanno ad incidere sul nostro tempo e sulla credibilità delle istituzioni incosapevolmente coinvolte?
Ecco tre consigli che possono aiutarvi per orientarvi in un’epoca di informazioni imprecise e di persone che non hanno di meglio da fare che ingannare gli altri.

  1. Verificate sempre i canali ufficiali
    L’evento promuove la visita ad una mostra a Palazzo Strozzi? Verificate sul sito o sulla pagina facebook ufficiale se l’informazione è verosimile. Nel nostro caso noterete che non c’è nessuna mostra in programma dedicata a Frida Kahlo.
    Anche nel caso di concerti o spettacoli verificate le date pubblicate sui siti ufficiali dei cantanti o dei performer.

2. Controllate l’organizzatore
Se vi interessa l’evento vale la pena perdere 5 minuti per controllare la pagina dell’organizzatore dell’evento. Non lasciatevi ingannare dalla denominazione, infatti è facilissimo creare una pagina come appunto “La Firenze Eventi”, piuttosto osservate il numero dei fan: sono pochi? Forse gli organizzatori hanno appena iniziato, o forse il profilo è nuovo perché dopo la precedente bufala hanno dovuto ricominciare con una nuova identità.
Stanno promuovendo una mostra o una visita culturale e sulla pagina non c’è o quasi attività oppure ci sono promozioni di tutt’altro tipo? Anche questo è un segnale che dovrebbe insospettire.

3. Fate domande
Se la pagina vi sembra corrispondere a quella di un’organizzazione seria sicuramente troverete i dati per contattarla e chiedere ulteriori informazioni. Osservate inoltre come hanno risposto agli altri utenti che hanno chiesto maggiori dettagli: in modo vago, non hanno risposto affatto, oppure hanno addirittura disattivato la possibilità di commentare l’evento? Sono tutti segnali tipici dei creatori di eventi falsi dai quali è meglio diffidare.

Infine vi invitiamo a segnalare a Facebook le pagine che pubblicizzano i falsi eventi. Si tratta infatti di azioni che oltre ad ingannare le persone, screditano istituzioni e organizzazioni che svolgono il proprio lavoro con serietà e passione.

Giulia Sabattini
Comunicazione Online, Fondazione Palazzo Strozzi

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